Inter – Udinese nel tempo di un mini-break

Settembre 14, 2019

PRIMO TEMPO

2′ – ROMELU SEI BELLISSIMO, GENEROSISSIMO E NERISSIMO MA TI PREGO TIRA!
Perdincibacco!

5′ – POLIPOLI PALO(PALO)
Scambio fra minibrati Sensi Politano concluso da CRPOLI verso la porta: palo. VAFFAMMOK

15′ – Sensi, invidioso, ci prova
Stolto, ignara la leggenda.

Da generazioni si narra che la data degli scontri fra Inter e Udinese sia in realtà decisa da divinità sconosciute, che tramano affinché il dio Paratutten si risvegli nel portiere dei Friulani con un power up che Kaioshinilsommolevati

Tale potenziamento, però, avrà durata temporanea: al fischio finale dell’arbitro, il portiere tornerà alle sue normali capacità.
E nessuno ne parlò mai più.

26′ – Ecco, lo sapevo. Siamo diventati Ranocchiadipendenti.
#MITTANDREA

29′ – Nome in codice: Niccolò Barella.
Barellino riceve male un pallone e se l’allunga: De Paul (GRAN MALEDUCATO) prova a rubargliela; Barella, per tutta risposta, gli spezza il perone e si prende il giallo. Giusto così.
Oggi non è serata per De Paul.

34′ – Ora Rodrigo, voglio parlarti un secondo: cuore a cuore, da uomo a uomo.
Hai visto Tonino e non hai resistito. E non te lo nascondo, vedendolo giocare così quest’anno, ad averlo davanti, avrei fatto la stessa cosa. Se l’è meritato, lo so io, lo sa lui, lo sai tu.

Però caro…se glielo tiri in campo, di fronte a tutti, non fai esattamente una azione da Nobel. Ti voglio ringraziare: hai fatto una cosa che ho sognato di fare per due anni e lasci i tuoi in 10 per il resto della partita.
SEI IL MIO EROE.

44′ – SENSINHOOOOOOOOO
MA QUANTO CAZZO SEI FORTE?! MA ADESSO ANCHE DI TESTA LI SEGNI?!

Cross charruato dalla trequarti di Godin, Sensi si inserisce manco fosse Lukaku ed infila Musso.

LA MALEDIZIONE E’ SCIOLTA!

SECONDO TEMPO:

1′ – Fuori Barella, dentro Gaglia.
Quando il gioco si fa duro, Gaglia inizia a giocare. SI L’HO DETTO.

7′ – Lasagna, NO! CATTIVO ALIMENTO!
…comunque, ci pensa Samir.

12′ – Poli oggi è dopato.
Fa percussioni che in Black&Decker dovrebbero studiare minuziosamente.

16′ – Ah comunque maledizione spezzata un corno
Musso para anche le maledizioni nei suoi confronti stasera.

20′ – Fuori Lukaku dentro Lautaro. Eh niente, immaginatemi con gli occhi a cuoricino come fossi una scolaretta 17enne che vede il ragazzo bello e tormentato: ecco quanto mi piace vedere cambi del genere.

31′ – Si scrive Sensi, si legge Sneijder.
Stefanuccio mio, se continui a tirarle così, FORSE e dico FORSE ci permettiamo il lusso di poterle piazzare da punizione quest’anno. TI PREGO NON MI ILLUDERE.
Ah si, la cronaca.
Sensi tira una gran punizione, ma Musso vola sotto l’incrocio e la manda in angolo, facendo una grande parata. OVVIAMENTE.

34′ – Fuori Politano, dentro EL NINO MARAVILLA.
Per maggiori informazioni sul mio stato d’animo, tornare al minuto 20.

39′ – Musso sei fastidioso come la sabbia nelle mutande.
Sanchez ha l’occasione per il gol all’esordio, ma lui oggi è Superman e fa una parata stratosferica. Ed io che avevo sperato in un +3. BESTIA.

49′– Finisce così. 3 vittorie di fila. Wow.

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che