Inter-Udinese, il pagellone dei saluti

Maggio 29, 2017

CARRIZO: 6- In questa giornata di addii è anche #CarrizoDay, Non sarà stato memorabile col Wolfsburg e nei rigori contro la Juve, ma nelle grigliate di Asado non lo batte nessuno

D’AMBROSIO 6 Sulla sua fascia Candreva fa per tre, quindi può starsene tranquillo a prenotare le vacanze su internet

ANDREOLLI 6.5: Per fortuna Zapata era in una giornata no, ma alla fine siamo riusciti lo stesso a fargli fare gol. (L’ultimo secondo della stagione che racchiude un anno intero)

MEDEL 6: esce misteriosamente nell’intervallo, forse perché gli avevano sbagliato la misura della nuova maglia e sembrava ancora più nano del solito. Ormai quando lo vediamo in campo reagiamo come Flavio Insinna

SANTON 6.5: Cosa avrà fatto in questi 6 mesi per non poter mai entrare resta un mistero, però nel frattempo si è ricordato come si gioca.

NAGATOMO 6: State tranquilli, per Yuto niente addio. Lui si farà altre venti stagioni da noi come Totti

GAGLIARDINI 6.5: L’unico, o quasi, a meritarsi un caloroso arrivederci alla prossima stagione

BROZOVIC 7: Con lui e Perisic l’anarchia croata è al potere. Quando segna i compagni vanno a festeggiarlo per il gol, e anche perché probabilmente non dovranno sopportarlo più.

KONDOGBIA 6.5: La combo “gioco di prestigio + passaggio sbagliato” ormai è un must. La magia più bella la fa quando trasforma un semplice tiro in porta fa quasi segnare Nagatomo.

PERISIC 7.5: Ciao Ivan, come ci mancheranno i tuoi doppi passi! Portati dietro anche Brozovic, metti che ti viene nostalgia di casa…

CANDREVA 6.5: Solita partita di creatività e anche fin troppo dinamismo, con cui riesce a disorientare gli avversari, ma anche i compagni e i tifosi.

EDER 8: L’uomo dei gol inutili a partita chiusa si scatena nelle partite a campionato chiuso. Ma anche stasera non si sente la mancanza di Icardi.

PALACIO 10:
 Oscar alla carriera

IL PALO CHE NEGA IL GOL A PALACIO: 0 MALEDETTOTRENT LUCAS SAINSBURY 10: Non ci sono parole per descrivere il primo australiano della storia dell’Inter. Esordio meritatissimo dopo mesi di duro lavoro, ci regala minuti di grande calcio che verranno ricordati per sempre. (Niente lode perché gioca con il numero 20 e non Trent.)
RESTA CON NOI CANGURONE

VECCHI 10: Il nostro grande condottiero: Media punti da Europa e fa entrare anche Sainsbury. Si vede che segue il blog. Ciao Stefano, Grazie!!!

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.