Inter-Verona, il pagellone della no more Crazy Inter

Novembre 10, 2019

HANDANOVIC 5.5: Decide di movimentare un po’ la serata con un’entrata inutile su Zaccagni (o chi cazzo era, non ne ho idea sinceramente) per il rigore dello 0-1. Poi aveva ancora voglia di giocare e scherzare come al suo solito quindi si è fatto due uscite dall’area di rigore e un giochino magico con il pallone tipo giocoliere del circo, boh, sempre il solito mattacchione.

BASTONCINO 7: Bellissima sfida tra Mitt con Salcedo. Mentre tutti gli altri giocatori in campo sono nel 2019 loro due sono già nel 2030. Se le danno di santa ragione con la loro Mittanza, e alla fine contro ogni pronostico a spuntarla è proprio il nostro Bastoni. Non che non avessimo fiducia nelle sue qualità, ma dopo aver visto Karamoh….
Bastoni ci offre degli assaggi del suo sinistro magico, con l’apertura per Tino Lazaro che poi fa tutto il resto, e con una conclusione verso la porta che meritava miglior fortuna. Di questo passo il gol è nell’aria per il nostro #MITT difensivo.
(E se vogliamo dirla proprio tutta la sua Mittanza gli sta facendo scalare posizioni anche al posto di Godin, ecco, l’ho detto.)

SKRINIAR 6.5: Questa volta i ragazzi non deludono e decidono di regalarci un bel primo tempo tragico, in svantaggio contro una neopromossa come piace a noi, sotto immeritatamente al primo e unico tiro in porta, con conseguente assedio e salvataggi sulla linea, con quell’infame del portiere avversario che sviene e perde 8 minuti ad ogni rinvio. Aahhhh la cara vecchia Inter. Altro che il super calcio in casa del Barça o del Dortmund. Così all’intervallo anziché essere “Aiutoooo borga droia ora ci rimontano” siamo “borga droia che schifo ma magari entra Esposito e la ribaltiamo”. Skrigno nel secondo tempo quindi va a fare direttamente il regista/attaccante/giocatori a caso che mitteva Mourinho in attacco tipo Stevanovic contro il Siena a proposito che fine ha fatto???

DE VRIJ 7: Ovviamente non poteva lasciare che Bastoni e Skri andassero in avanti in attacco tutti soli soletti, poi vai a sapere cosa gli succede che quelli dell’Hellas sono notoriamente brutti e cattivi. E comunque per la cronaca Alen Stevanovic adesso gioca al Wisła Płock.

BIRAGHI 5: Esterno italiano in enorme difficoltà. Voi prendetelo pure in giro ma anche D’Ambrosio e Candreva all’inizio erano identici e ora sono due mostri. Dategli 3-4 anni di tempo e poi ne riparliamo. #TeamBiraghi

BARELLA 10: Prestazione perfetta dell’EX CAGLIARI. Alla *ho perso il conto* partita consecutiva non sembra risentirne minimamente. Questo ragazzo non è umano, non si spiega. Non bastano i millemila chilometri percorsi come ogni volta, si inventa anche la magica traiettoria del 2-1. E visto che stava per concludere la sua prima partita senza un cartellino dai tempi di *ho perso il conto*, una bella esultanza a petto nudo non ce la toglie nessuno idemo brateeeeeeeeeeeee
Non male per uno che fino a pochi mesi fa giocava nel Cagliari.

CHE POI E’ TERZO IN CLASSIFICA IL CAGLIARI QUINDI COSA VUOL DIRE BORGA DROIA.

Con Perisic al Bayern, Icardi al PSG e Nainggolan al Cagliari va a finire che questi vincono lo scudetto e facciamo il Triplete degli epurati.

BROZOVIC 9: Lui è un altro che sta vivendo una fase della sua carriera inspiegabile esattamente come Barella. Solo che inizia ad avere dei brutti sintomi.

 

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Prima si è comprato (vogliamo credere che sia andata così) il macchinone nuovo e poi non si è capito se è stato rapito dalla mafia serba o se stia andando lui a sua volta a rapire qualcuno.

Beh nel dubbio speriamo che sia Perisic.

o Kovacic.

ma anche Marko Livaja  l’importante è che #RIPIGL un amico brate.

VECINO 8: La riprende. Che altro aggiungere?

TINO LAZARO 1000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000

è tempo di scomodare paragoni importanti e dire quello che merita: BELLO E BRAVO.

altra prestazione magica del nostro Valebbasta, tantissima quantità e qualità coronate dall’assist con l’autotune per Vecino che insacca di testa. Un paio di volte semina anche il panico nella difesa del Verona, modello bus parcheggiato, ma poi pecca un po’ di altruismo anziché farci vedere il tiro dalla distanza CHE SIAMO SICURI CHE ABBIA.

Ma va bene così, un passo per volta.

D’AMBROSIO 6: D’ambro ti prego non fare scherzi lasciacelo almeno tino, gli vogliamo bene, lo amiamo, qualsiasi cosa, non fargli del male, piuttosto prendi noi ma non lui

LAUTARO 10: Ci sono un sacco di modi per spendere 110 milioni, e sono tutti migliori che comprare Lautaro. Capito Barça? Capito???? FATE I BRAVI BORGA DROIA DON’T TOUCH OUR TORO.

LUKAKU 2: Verrebbe da dire che quello di ieri sembrava il suo cugino scarso, ma alla fine sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di Boli Bolingoli-Mbombo che l’anno scorso nel Rapid Vienna un paio di belle cose le ha comunque fatte vedere. (#PIGL)

CANDREVA 10: Ecco un’altro che sta vivendo un periodo inspiegabile. Ormai sta completando la sua metamorfosi in Javier Zanetti del 2010/2011

ESPOSITO 7: Entra quando c’è bisogno di un Mitt ma improvvisamente la partita svolta e diventa una situazione da #antimitt, quindi va in confusione.

CONTE 7: NO MOR CRAI NO MORE.

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.