Inter-Lazio il pagellone quasi natalizio

Settembre 26, 2019

HANDANOVIC 8: Sempre la solita certezza, il salvatore della patria. Se possiamo godere di questo bel 5/5 come ai tempi di Felipe Melo contro l’Hellas Verona, lo dobbiamo anche alle paratone di Handanovic, senza paura di nessuno, né di Caicedo né di Immobile (anzi lui tira sempre fuori il meglio contro gli attaccanti che si comportano male e si fanno mettere fuori squadra).

Adesso vediamo se ci sarà qualche crollo pauroso come un 1-4 casalingo con tripletta di Kalinic oppure se per questa volta batteremo il record.

P.s ovviamente 5/5 si legge CINQUE SU CINQUE non CINQUE MAGGIO.

DANILO D’AMBROSIO 10: Tanti auguri a meee tanti auguri a meeeeeee per il terzo anno consecutivo Danilone mi fa il regalo di compleani, evidentemente è un periodo dell’anno che lo esalta particolarmente. Molto apprezzato, grazie <3

STEFAN DE VRIJ 10: And that, kids, is how I met STEFAN DE VRIJ CONTRO LA LAZIO. Mi pregustavo già una seratina goduriosa con divano, popcorn e Andreone Ranocchia titolare, invece questa volta Stefan spiazza tutti e decide di giocare da titolare contro la sua ex squadra. E lo fa anche benissimo, forse una delle sue migliori partite di sempre.  Adesso tocca a Skriniar contro la Sampdoria.

GODIN 2: Lo abbiamo tenuto d’occhio per tutto il riscaldamento ma non ha segnato neanche un gol questo bidone, che scarso.

SKRINIAR 7: Annulla tutti gli avversari ma in particolare Jony COME TI PERMETTI JONY SEI UNA PERSONA FALZA NON PUOI COPIARE IL VERO JOHNNY. C’EEEEE SOLOOOO UN JOHNNYYYYYYYY PER MEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, SOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLOOOOOOOOOOO UN JOHNNYYYY

DI DIVINO CE N’È UNO TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO. Se c’è qualcuno che deve copiare qualcosa lasciatelo fare ai veri cinesi.

BIRAGHI 10:

La favola di Ranocchiate:

un MITT della primavera che debutta con i campioni d’Europa e passa subito alla storia con un gol da 30 metri al City.

Poi iniziano i prestiti: Juve Stabia, Cittadella, Chievo, Catania, Granada, Pescara. Anni e anni di pazienza in cui coltiva l’arte della mittanza.

Dopodiché arriva il momento decisivo nella formazione di un vero MITT: il distacco. Biraghi viene ceduto definitivamente al Pescara in cambio di Gianluca Caprari.

Lì inizia la nuova fase dello sviluppo del MITT: l’esplosione. Una volta che il cartellino non è più detenuto da F.C Internazionale, il suo valore si impenna di oltre il 300%. Ma è tutto normale, fa parte della crescita.

A questo punto la nuova fase: IL #RIPIGL. Molto difficile, perché lo abbiamo pagato carissimo (leggi: perdere DALB e la sua fonte inesauribile di meme).

e oggi un nuovo ciclo di #MITT, con subito il debutto e l’assist decisivo.

Nasce, cresce, corre a fare il riscaldamento. The life of MITT.

BROZOVIC 7: BORGA DROIA CHE FORTE

BARELLA 7: Morde come un pazzo, un po’ come il Pitbull Medel dei tempi d’oro unito al già citato Felipe Melo, ma riesce a fare tutto questo con molta più intelligenza e con molti più neuroni di loro due messi insieme (il che quindi significa: con almeno un neurone)

VECINO 6: Un po’ spento questa volta. Sarà colpa di questo Inter-Lazio a settembre, con il  cambio di stagione, e il non essere in bilico per l’Europa League.

POLIPOLI 7: In questo nuovo ruolo un po’ inedito, un po’ seconda punta un po’ esterno, un po’ titolare un po’ mitt, dà un gran bel sostegno a Lukaku nonostante le marcature attente della lazio e le maledizioni di 17.910.000 cileni.

LUKAKU 7: Stravince la sfida tra fratelli con Jordan Lukaku, ma lo sapete che quasi quasi #PIGL e #MITT?

LAUTARO s.v : Entra, picchia un po’, prende il suo giallo, ciao. Idolo.

SENSOLINO s.v: gioca solo mezz’oretta che è mercoledì e domani ha scuola

SANCHEZ s.v: CTM MITT A SANCHEZZZZ MITTTT PONERLO EN CAMPOOOOOOOO CAGOOOON CONTEEEEE PUTAAAAA VAMOOOS MARICAAAAAAAAA

CONTE 7: Ci fa paura sbilanciarci così tanto, ma Strama lo direbbe: Bene Bene.

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.