Juventus – Inter nel tempo di un caffè

Dicembre 9, 2017

Prepartita

– Almeno quest’anno non Lichtsteiner non potrà essere graziato dall’arbitro, non essendo in campo. Ma andiamoci piano: potrebbe sempre atterrare Icardi con un calcio volante direttamente dalla tribuna.

– Fedez Lapo Ferragni: Triplete!
… Ora Brozo titolare non sfigura più di tanto

Primo tempo

6′ – Brozo pressato sulla trequarti juventina. Se ne esce con un triplo doppio passo di tale rudezza che nemmeno Taarabt al campetto di quando era bambino.

8′ – Dormita colossale dal sapore di dialogo cechoviano:
Miranda: – Prendila tu!
Skriniar: – La prendo io!
Santon: – no anzi, ci pensa Naga
D’Ambrosio : – ‎ma sei tu in campo al suo posto!
Mentre Skriniar, Santon e D’Ambrosio discutono Handanovic si cimenta nel primo miracolo di giornata su Mandzukic. Miranda mette il rattoppo decisivo sulla ribattuto del croato..

17′ – Brozo sembra in versione EPIC

30′ – Ritiro ciò che ho detto sull’epic

37′- Zero tiri, zero tiri in porta in quasi un tempo. Ma se non altro non stiamo rischiando.

43′ – Miracolo incredibile di Handanovic su Mandzukic, peccato che tutto fosse. Abbiamo capito chi sarà l’eroe di giornata.

45′ – Traversa di Mandzukic. D’Ambrosio sovrastato come Pollicino dalla pianta di fagioli.

Intervallo

Beh, potrebbe andare peggio.
Che rottura di cazzo, però.
Dov’è il sangue?

Secondo tempo

51′ – Ma possibile che ogni cross ci Cuadrado ci fa piombare nel panico?
Soprattutto se sono dalla trequarti. È Possibile mandare Candreva a scuola dal colombiano?.

55′ – Tocco di braccio di Benetia su conclusione di Icardi. Ok, forse non è il caso di urlare al rigore, ma un risarcimento per le tante sofferenze recenti potrebbero darcelo..

60′ – Perryyyy! Nella nostra porta però! Grazie a dio il nostro antieroe preferito la smanaccia in calcio d’angolo

62′ – Santon si rompe una gamba per fermare Cuadrado. DENTRO DALBERT!
MAMMA MIA DALBERT CONTRO LA JUVE
Non lo avrei mai detto ma preferivo Yuto.

67′ – Ennesimo cross dalla trequarti, stavolta da Asamoah, Handanovic esce un modalità superman abbattendo Miranda, Higuain e l’arbitro. Palla a Khedira che va a botta sicura con la porta vuota, ma a deviata è DALBERT. Eroe nazionale.

68′ – Fuori Candreva (era in campo?) e dentro Gagliardini. Ormai le formazioni esprimibili in numeri sono superate, e Lucianone lo sa.

71′ – Prima occasione nell’area della Juve. Brozovic sfodera un’improbabile sforbiciata che si spegne in tribuna. Epico, per quanto inutile.

78′ – Ogni volta che la Juve si avvicina al nostro limite dell’area reagisco urlando.

82′ – Mirandao spaventao! In scioltezza tra due maglie bianconere con un destro e sinistro che nemmeno El Chino Recoba

84′ – Aaaaaaah! Azione prolungata dopo un calcio d’angolo, con percussioni offensive da parte di Miranda, Vecino e, infine, Brozovic che da posizione ghiotta spara a lato di un soffio.

87′ – Gagliardini, un campo da 15 minuti, sta sputando i polmoni sul campo.

89′ – Punizione per la Juve. Avrete sentito anche voi la stridula voce di Betancourt urlare “aaaaaaah”

92′ – Un minuto alla fine. Il settimo infarto cacciato in gola.

Fine. FINEEEEEE

PERCHÉ DALBERT VA A CHIEDERE LA MAGLIA DI DYBALA?

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.