Karma, ci pensa Brozo

Settembre 23, 2018

Cari amici di Ranocchiate, godo.

Godo. Godo. Godo. Godo.

Che sto godendo l’ho già detto?!

Che fatica. Quanta fatica. C’ho il cuore che sta per citarvi per danni.

Smaltita la sbornia per la vittoria con il Tottenham, eccoci arrivare a Genova per sfidare la Sampdoria, una di quelle che il cazzo, di solito, ce lo rompe con piacere: aggiungeteci che Quaglia sembra sempre affamato di gol spettacolari manco fosse Obelix con la pozione magica ed avrete un quadro completo della situazione.

Il mantra era quindi testa bassa e pedalare, che questi qualche giornata fa a casa loro ne hanno fatti 3 al Napoli.

Si rivede Andonio in campo, riposano Perisic e De Vrij. 
E DALB non gioca.
Peccato, lui era l’unico di cui riuscivo a capire le giocate con DAZN: in linea di massima sbaglia, ma con fantasia.

Passiamo in vantaggio, ma poi no: fuorigioco rilevato dalla VAR ed il gol del tamarro più bello di tutto il Belgio viene annullato.

La Samp gioca una signora partita, fatta di copertura e concretezza e noi non si sfonda (semicit.)

Passiamo in vantaggio, ma poi no (parte seconda): stavolta è Asa a bucare la rete dalla distanza, ma il gol viene annullato ancora dalla VAR perché Andonio ha toccato la palla dopo che aveva varcato la linea di fondo.

E VABBE’.

PORCA PUTTANA.

Avevo deciso di smorzare il nervosismo mangiando un panino con la mortadella, ma poi la VAR mi ha annullato anche lo spuntino perché a quell’ora la mortadella non era valida.

Ci riscopriamo Inter, ma poi anche quello no: Defrel ci fa perdere 20 anni di vita, ma il gol viene annullato per fuorigioco.

KARMA.

Già, karma, che recentemente, ha deciso di schierarsi dalla nostra: sarà certamente una cosa sporadica e senza impegno, ma per ora ci si frequenta. Non stiamo insieme, eh. 

Perdere la partita di ieri sarebbe stato semplicemente fuori luogo, pareggiarla un’ingiustizia.

 E quindi il Karma decide di prendere sembianze epiche: Epic Brozo, per la precisione.

In molti si saranno chiesti il perché del nuovo colore di capelli di Marcelo, Ranocchiate ha per voi in esclusiva la spiegazione.

Big Luciano, comprendendo la difficoltà nel tornare a competere in Champion’s League, ha chiesto a Brozo di dimostrare tutto il suo potenziale: lui, dopo diverse settimane di allenamento, ha finalmente raggiunto la potenza necessaria.

Marcelo Brozovic è in realtà un Sayan, quel colore di capelli rappresenta il nuovo livello da lui raggiunto: il Super Sayan Platinette.

Roba che Goku e Vegeta scansatevi che lui è troppo.

E niente, ieri ha risolto la situazione bucando le mani di Audero proprio allo scadere, dimostrando quel principio karmico che appartiene alle grandi squadre: se meriti di vincere, a prescindere dagli episodi, in linea di massima vinci.

Ed ora scusate, ma torno a ciò che avevo interrotto.

GODO.

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che