La versione di Frank, Inter-Bologna

Settembre 25, 2016

VersioneOgni domenica, la nostra linea diretta con l’allenatore dell’Inter Frank de Boer ci consente di trasmettervi il suo giudizio sui calciatori impegnati nella partita del giorno: questa è la versione di Frank.

Ecco i pareri dopo Inter-Bologna.

HANDANOVIC – Merita un applauso solo perché grazie alle sue occhiatacce rimette in riga Ranocchia.

SANTON – Ah, non avevo messo D’Ambrosio?

RANOCCHIA – Ha superato le aspettative, se non altro ha rotto la testa a un avversario. Cresce quando cresce il caos, il suo habitat naturale. Ricorregge la sua prestazione con una ranocchiata al 95′.

MIRANDA – La differenza con Ranocchia è che quando lui fa una cazzata rimedia. Un colosso.

MIANGUE – Mica male questa cantera dell’Inter. Quasi quasi piuttosto che le riserve alla prossima di Europa League sparo dentro la primavera.

MEDEL – Il nostro piccolo pitbull pecca un po’ di lucidità in qualche frammento di partita. Ma non manca mai di mordere i coglioni agli avversari.

KONDOGBIA – Faccio mea culpa. Ho solo pensato che un centrocampista pagato 30 milioni sapesse fare anche la mezz’ala in un centrocampo a 2. (GNOUKOURI – Siamo sicuri che non ci sia stato uno scambio di persona? A me sembra lui mister 30 milioni.)

BANEGA – In difficoltà all’inizio, certo cercare il palleggio con Medel e Kondogbia metterebbe in difficoltà chiunque. (EDER – Non faccio in tempo a metterlo in campo che mi pento di non aver messo Gabigol. Pensa di poter dribblare tutti, anche le critiche.)

CANDREVA – Ha chiamato il comune di Milano dopo la partita. Chiedono di affittare Candreva, con il suo piedino potrebbero chiudere una volta per tutte il problema dei piccioni sul duomo. (GABIGOL – Dopo cinque minuti aveva già finito il numero di doppi passi che gli consento di fare a partita. Da rivedere)

PERISIC – Una partita a due facce dal nostro Ivan. Spesso non porta la giustifica quando sparisce dal campo, ma poi sorprende tutti con cavalcate impietose sulla fascia.

ICARDI – 90′ di batti e ribatti tra due colossi della difesa. Anche se non segna la prestazione è da vero capitano.

Alla prossima con la Versione di Frank!

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.