Lazio-Inter, il pagellone subacqueo

Ottobre 31, 2018

HANDANOVIC 7:  Nonostante la pioggia e il vento forte Handa ha il talento di rimanere saldo e ben piantato per terra, al massimo si può piegare un pochino, ma non lo vedrete MAI a terra.
Con la sua solida statuarietà ipnotizza tutti i giocatori biancocelesti, che tanto facilmente lo avevano infilato in passato, e le prende tutte: di petto, di piede, con il CAZZOTTONE.

VERSSRSRSRKO  6.5: Il Clan dei SimeSessuali cresce sempre di più, pochi minuti dopo la partita è stata staccata la tessera n° 5000, ma si prevedono numeri ancora più alti nelle prossime settimane, quando partirà anche l’operazione #RISCATT. Sperando che non porti sfiga come al solito, ma questa volta CREDIAMOCI DI PIU’.

SKRINIAR 7:  Al suo cospetto Immobile sembra Samuele Longo e Caicedo sembra Adriano dopo una settimana di coca e trans. Ormai Skriniar è totalmente dominante e rovina il gusto nello scrivere i pagelloni, troppo facile così. Fallo qualche errore ogni tant..NO EH GUARDA CHE SCHERZO.

MIRANDA 7: 
Va in campo al posto di De Vrij perché “altrimenti lo avrebbero riempito di fischi”, Spalletti se sono i fischi e gli applausi il metro di giudizio allora perché ci siamo fatti un anno intero con Candreva in campo e Karamoh in panchina? ASCOLTA IL POPOLO. E #RIPIGL GABIGOL A GENNAIO.

ASAMOAH 6: Su una scala di stanchezza da 1 a 10 ha raggiunto il livello “Nonno Valero”, quindi preparatevi a un Halloween TERRIFICANTE perché contro il Genoa ci sarà la paura di tutti gli interisti: DALB TITOLARE.

VECINO 7: LA QUASI RI-RI-RIPRENDE in ben tre occasioni, purtroppo non è fortunato come il 20 maggio ma diciamo che per questa volta va benissimo così. Quello che doveva fare lo ha già fatto.

EPIC CROCO 10: EPICO.  Non ci sono altre parole per descriverlo.
Brozo è tempo di lanciare la nuova linea di moda speciale EPIC CROCO, al marketing ci pensiamo noi, poi dividiamo.

rara foto di Epic Croco e Ivan Perisic nel loro costume di Halloween:

JOAO MARIO 10: PRESTAZIONE IMMENSA DI JM10, MA NOI NON AVEVAMO DUBBI.
JM10 in un periodo di crisi per tutto il movimento del “Mitt” (Lautaro che non gioca, Keita che non Mitta…) il MITT a sorpresa è proprio il portoghese più bello del mondo.

Nemmeno il grigiore di un cupo fine settimana autunnale riesce a fermare l’infinita bellezza di Joao, che col suo ritorno da titolare ravviva meravigliosamente la capitale. Il dolce bagliore della sua pelata è ancora più luminoso, creando magici effetti di luce con le goccioline di pioggia dell’Olimpico. Leggere il suo nome nella formazione titolare regala un sorriso beato a tutti i tifosi interisti (Tranne i pochi ERETICI che non credevano in Ranocchiate e nel #RESUSCIT) che possono emozionarsi con un brivido godurioso a ogni suo leggiadro e felpato tocco di palla.
Alla fine questa vittoria è stata bella ma anche poco sorprendente, visto che con la presenza di Joao il Bello non poteva che finire in gloria. Ora speriamo che JM10 . (Perché questa maglia numero 15 non lo rappresenta, lui è l’unico vero 10) possa essersi #RIPIGLT del tutto e possa tornare a fare parte in pianta stabile della rosa titolare.


È stato fondamentale anche in fase difensiva, come su questo ripiegamento difensivo su Immobile, alla faccia di chi dice che non è capace a fare i contrasti.
Peccato solo che Perisic non gli abbia passato quel pallone altrimenti avrebbe anche segnato. Ma sarà per la prossima volta.

NONNO VALERO 7: Errata Corrige con il nostro Nonno preferito che è stato dimenticato nella versione originale dell’articolo, eppure l’assist del 3-0 non poteva passare inosservato. Scusami Borja 🙁

POLITANO 7: Vive la partita con la grinta giusta. Per lui è come un piccolo Derby in memoria dei trascorsi nella Roma con STRAMA <3 <3 <3 .

PERISIC 6: Vive la partita con la grinta sbagliata. Eppure avevi davanti Marusic e avevi ancora una pallonata in faccia da vendicare.

ICARDI 10: Quella che sembrava una serata tutto sommato tranquilla viene stravolta compleamente a pochi minuti dal fischio d’inizio: Joao il Meraviglioso partirà titolare.

Con Wanda davanti alla tv, è un pericolo da non sottovalutare.
Maurito si immagina già la sua Wandona in estasi davanti alla tv di fronte alla bellezza di JM10. Troppo grande il rischio di essere MaxiLopezzato e diventare il secondo Toro della rosa dell’Inter.
Così mentre Joao saltella sculettando deliziosamente in campo come un cerbiattino, Mauro riattira l’attenzione di Wanda con una super doppietta, che ci porta AL SECONDO POSTO evitando la #CRISINTER e la #CRISIMATRIMONIO

SPALLETTI 1: FAGLIELI FARE DIECI MINUTI A FROGGY SUL TRE A ZERO E CHE CAZZO. ADESSO MANCANO SOLO LUI PADELLI E BERNI PER SCENDERE IN CAMPO. GIOCA JOAO MARIO E NON IL CAPITANO MA CHE E’ STA STORIA? #FROGGYTITOLARE CONTRO GENOA E BARCELLONA GRAZIE.

FALSO MITT: SV

GAGLIARDINI: SV

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.