Lazio-inter nel tempo di un caffè

Lazio-Inter nel tempo di un caffè (alla camomilla)

Ottobre 29, 2018

Prepartita

Verso le 19.30 esce una notizia incredibile. Quella notizia che uno aspetta per giorni, mesi, anni con l’orecchio teso alla radio, che a una certa si pensa che non arrivi mai.

Joao titolare.
Mario, non Miranda.
Se domani mi ricomprano Guarin vado a fare l’elicottero dalla cima del duomo

Dopo aver superato 4 paludi e un fiume straripato, riesco a raggiungere il lucky chinese bar dove ho visto anche l’ultima Lazio – Inter.
CHE SERATA ELETTRIZZANTE

Primo tempo

0′ – Sembra impossibile ma invece eccolo lì. Quanto tempo è che non vedevamo Joao Mario pascolare tranquillamente per il campo?

1′ – Joao ruba palla! Ed è subito fantascienza.

3′ – Bell’azione sull’asse Politano – Vrsa con il croato che mette una palla invitantissima per Vecino che però, avendo già fatto soffrire sufficientemente i laziali, decide, facendo mostra del suo gran cuore, di spararla alle stelle.

8′ – È UN INCREDIBILE JOAO MARIO VAPORWAVE CHE RUBA UN ALTRO PALLONE, LO SMISTA, DETTA IL PASSAGGIO AL COMPAGNO, LO ALLARGA A PERISIC CHE A MOMENTI TROVA ICARDONE CON UN CROSS BASSO.
MA CHE JOAO.

14′ – Incredibile vuoto di memoria dei nostri difensori che, impegnati a domandarsi quando tornerà Gabigol, si dimenticano di dover difendere e si ritrovano in 3 contro 5. Per fortuna Immobile se magna er gol.

22′ – PERISIIIIC! Contropiede in stile Subaru del nostro croato del cuore che però commette il peggiore degli errori: non servire Joao Mariowave praticamente involato a rete sul più bello.
Quanta poca moralità nello sprecare uno scatto di Joao.

28′ – MAUUUUURO I-CAR-DI!
Azione nel segno della confusione sul limite dell’area laziale. La toccano in successione CRPOLI, Vecino, Perisic, Joao Mario, Asamoah, Borja dalla panchina, Schelotto finché la palla non arriva a Maurito che non sbaglia.

34′ – LA PRENDE VECINOOOO
Colpo di testa su calcio d’angolo che mi riporta direttamente a maggio con la mente e con il corpo. Peccato che questa volta non ci fosse alcun bisogno di alzarsi in piedi e abbracciare tutti gli avventori del bar.

39′ – Ancora Vecinooooo! Ghiottissima occasione dopo una lotta da gladiatore di Icardi. Strakosha mi nega la gioia di nuovo.

41′ – EPIIIIIIC BROZOOOO!
Dopo la mossa del coccodrillo, arriva la cecchinata da giocatore di biliardo. Controllo palla di destro, tiro di sinistra e Strakosha battuto.

45′ – JOAO BONITO insegna calcio a centrocampo. Poi perde palla, eh, però resta sempre un gran vedere.

Secondo tempo

2′ – Punizione sul limite per la Lazio. Dai, riapriamo la partita che ci stiamo qui.

3′ – Fallo bruttissimo su CRPOLI, ma per fortuna c’è la garrua dubrovnika di Vrsa che rimette subito in riga i Radu e compagnia.
#NonProvateciPiù

9′ – IL COCCODRILLOOOOOO!
Ok, forse sta cosa sta leggermente sfuggendo di mano a Brozo.

11′ – Finisce la prima partita – e probabilmente l’ultima – di Joao Mario che si prende pure il lusso di uscire tra gli applausi.
Dentro il nostro nonno preferito per dare geometria al centrocampo.

20′ – CRPOLIIIII VA ALTO DI UN SOFFIO!
Perisic ruba palla in un raro momento di utilità nella sua stagione, serve palla al cristiano Ronaldo de Roma Nord che a momenti trova il gollonzo.

24′ – ICARDIIIIIIII!
Vorrei scrivere di più ma nell’esultanza ho distrutto un bicchiere del bar dei cinesi e Zhang mi ha messo in cucina a lavorare i piatti per il resto della serata.

30′ – Pandemonio nell’area interista con Correa che da buon quasi-ex non perde l’occasione di prendersi i suoi 15 minuti da messi stagionali finché non viene fermato dal piedone di San Samir.

31′ – Punizione al limite per noi. Ci piazziamo in 5 sul pallone, apparentemente indecisi su chi debba tirare.
La realtà, come sappiamo bene, è che si tratta di uno schema per far partire il contropiede Lazio e riaprire la partita.

36′ – Si ma…MITT RANOCCHIA?
Ora che è #RESUSCIT Joao Mario è rimasto l’unico a non aver mai messo piede in campo.
#LibertàPerFroggy

37′ – Nel frattempo stiamo rischiando tutto il rischiabile, ma noi giustamente pensiamo solo a quando entrerà il Capitano.

40′ – Luciano, ma che fai?
Entrano il Baldo Keita e Gagliardini. Froggy resta ancora una volta a scaldare la panchina.
#Shame

(Menzione d’onore a CRPOLI per l’ennesima grande)

44′ – Comunque ho l’impressione che se stessimo giocando una partita normale, in questi ultimi 20 minuti ne avremmo presi almeno 3.

45′ + 1′ – Rimane il fatto che l’impressione che Keita si stia joaomarizzando si fa sempre più forte.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.