Lazio-Inter, il pagellone di quelli che finalmente hanno vinto anche se non si sa come

Maggio 22, 2017

HANDANOVIC 6: Lo abbiamo visto spesso nelle vesti del “pararigori che alla fine perde la partita”, per questa volta lo ammiriamo in versione “Non paro i rigori però almeno una ogni tanto la vinco”


D’AMBROSIO 6:
Il ragionamento con Danilo è sempre il solito: meno ti accorgi della sua presenza in campo, meglio è.


MEDEL 5.5:
Fa le magie in campo: Non che giochi particolarmente bene, ma riesce a trasformare un rigore su Keita in un giallo per simulazione.


MURILLO 0:
Seriamente, lo cambiamo sto nome o no?!


NAGATOMO 6:
Vederlo in marcatura su Felipe Anderson è uno spettacolo abbastanza triste. Però c’è da dire che non lo molla praticamente mai. Tranquillo Felipe, ti capiamo, sono 6 anni che non molla noi.


SANTON 6:
 L’ultimo nominato nella “ititolarifannopenamaiostosempreinpanchina challenge”


ANDREOLLI 10:
Un grande interista, un gran professionista, si merita sul serio tutti i complimenti.


GAGLIARDINI 6:
Si risveglia un po’ dallo stordimento generale delle ultimi giorni, settimane, o forse mesi. Abbiamo perso anche la cognizione del tempo con questo schifo.


BROZOVIC 6:
Sembra sempre che ci faccia un favore a giocare, ma ormai ci siamo abituati. Ricambiamo approssivamente il favore con la sua pagella: boh…sì…ok.

CANDREVA 6.5: Ci tiene a fare bella figura contro la sua ex squadra, e i suoi tifosi, vedendo in che guaio si è andato a cacciare, non vogliono nemmeno infierire fischiandolo.

BANEGA 5: Sospinto da un inspiegabile moto di generosità, decide di non esagerare col 4-1, bensì di riconsegnare il pallone al portiere. Volemose bene.


PERISIC 6:
Vampate.. (No, ricominciamo da capo perché questa parola mi ricorda troppo Vampeta).
Sprazzi di cose positive in mezzo a momenti di annebbiamento. Ormai gioca sempre così da quando il campionato, così come forse anche la sua esperienza all’Inter, è agli sgoccioli.


PINAMONTI 6:
 Festeggia il suo diciottesimo scendendo in campo in Serie A. Una cosetta semplice insomma. Bravo Andrea!


EDER 6:
Prende il posto di Icardi, l’unico che riesce ad essere più immobile anche di Ciro Immobile, e finalmente torniamo a vedere dei movimenti in fase offensiva.
Il 3-1 inutile è un suo marchio di fabbrica, ma la community di Ranocchiate aveva previsto anche questo…


VECCHI 6:
Dopo due settimane si inizia ad intravedere la mano del nostro piccolo Mourinho bergamasco, che si conferma il miglior allenatore della stagione.

 

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.