L’incoerenza dei milanisti!

Aprile 22, 2017

Sono consapevole del fatto che andare alla ricerca di valori nel calcio sia una battaglia persa. (Mi comunque piace pensare utopicamente che la nostra società possa mantenersi al di sopra nel marasma generale).

Quando il valore in questione è la coerenza, poi, apriti cielo!
Bisognerebbe fare l’abitudine alla pioggia di commenti che riempiono gli spazi tra una partita di calcio e l’altra (Anche se ultimamente per noi il vuoto procede 7 giorni su 7). Sono giornalisti, che ci vuoi fare, sono fatti così…

A volte capita però di leggere e sentire certe cose per cui l’unica reazione possibile è questa:


Proprio un girone fa, Mauro Suma rosicava   reagiva al pareggio allo scadere (“allo scadere”, non “allo scaduto”) di Perisic, con comprensibile delusione,
affermando di aver regalato un pareggio “ai miracolati”, immeritato al cospetto del grande Milan, arrivato grazie a “una rimessetta e un calcio d’angoletto”.

 “LORO SONO QUELLI DEI CALCI D’ANGOLO, DI QUESTE ROBE QUA”

La delusione per una mancata vittoria per l’una e l’altra squadra ci può stare.
Ma è proprio ironico pareggiare con un calcio d’angoletto, vero? Fanno parte anche quelli del gioco del calcio, dopo tutto.

Purtroppo scontri diretti e classifica hanno dimostrato che le due milanesi sono entrambe allo stesso (scarso) livello. Una costruita alla spera in Dio è forse al di sopra delle proprie capacità, l’altra dopo i proclami estivi si è disgregata come un castello di sabbia alla fine delle vacanze.
Questo è il motivo per cui alla fine di qualsiasi derby ci sarà sempre amaro in bocca o incazzatura.

Questo si accentua ancor di più quando arriva dopo un tempo di recupero incredibilmente lungo, e i milanisti ne sanno qualcosa, peccato che noi giocando in casa non abbiamo potuto distruggere nessuno spogliatoio.

Capita anche che per un pareggio nel derby (Nonché primo punto di un nuovo percorso tecnico, dopo un periodo difficile) si venga accusati di “esultare troppo”.

Ancora una volta, un girone dopo, sono i milanisti a gioire (legittimamente) vedendo che le loro speranze per un preliminare di Europa League sono ancora accese.

Forse sarebbe meglio fare meno dichiarazioni e pensare alle cose che vanno e non vanno nella propria squadra (E lì ci sarebbe già tantissimo da dire).

Ci penseranno i tifosi, con tutto il diritto, ad animarsi e esprimersi nel modo che riterranno più opportuno. Ma quando la palla passa a dei professionisti forse sarebbe meglio andare alla ricerca di più coerenza nei propri comportamenti.

Alla fine anche il buon Pioli ogni tanto una cosa giusta la pensa…

Montella parla troppo degli avversari…

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.