Napoli – Inter: il prepartita ch’è nu babà

Gennaio 6, 2020

Cari amici di Ranocchiate, buona Epifania (che tutte le feste porta via, ma finché ci lascia i 3 punti ce ne facciamo una ragione): riprendiamo con un simpaticissimo Napoli contro cui non vinciamo in trasferta dal ‘97 (tanto per intenderci, l’1-0 lo segnò GALANTE).


Forse non tutti sanno che è anche l’ultima data in cui ho azzeccato una scelta nella mia vita, ma quella è un’altra storia di cui, giustamente, non ve ne frega un cazzo.

Però sono GASATISSIMO come a Natale quando ero bambino: sono tornati Sensi, Barella e Sanchez che a momenti manco si conoscevano fra di loro tanto siamo sfigati con gli infortuni.

Poi avete letto, no?! Faremo un mercato STELLARE!
Eriksen, Vidal, Darmian, Giroud, Emerson, Alonso, Mara Maionchi

Come dite?! Al massimo possiamo sperare in Mara Venier?

Ma no dai, sono sicuro che i nostri competentissimi giornalisti sportivi ci staranno documentando con notizie assolutamente fondate.

Meno male che ci sono i LuLa, più innamorati che mai.

Adesso scusate, ma devo cercare di capire come Luperto si trasformerà in Beckenbauer.
JAMM BELL!

Studio Psicologia, ma all'occorrenza mi improvviso scrittore o video editor: vivo la vita con lo spirito di chi si aspetta l'inaspettato per non avere sorprese ma poi rimane comunque fregato. E già questo spiega perché tifo Inter, ma se non bastasse aggiungo che uno dei miei giocatori preferiti di sempre è Buruk Okan. Costanza, serietà e determinazione sono solo 3 fra i principali pregi che non mi contraddistinguono. Penso che lasciare le cose a metà sia una cosa che