Napoli – Inter nel tempo di un caffè ammonito

Gennaio 6, 2020

150^ partita in serie A di Brozovic, 100^ possibile vittoria per Conte in 150 di serie A.
Diciamo che i motivi perché finisca in tragedia.
CI SEI MANCATA IN SERIE A

3′ – Lukakuuuuu! Prima bestemmia dell’anno tirata dietro al nostro gigante preferito.
Che, poi, in realtà ha fatto tutto alla grande, saltando il portiere e scaraventandola verso la porta.
A fermare le bestemmie rammaricate ci pensa il guardalinee che alza la bandierina.

9′ – Era tipo dal 1997 che non vedevo l’Inter tentare di fare la partita al San Paolo e il Napoli giocare di rimessa.
Sarà mica un segno dei tempi che cambiano?

13′ – LU-KA-KO-NEEEEEEEEEEEEEEEEE!
Scivo-scivo-scivo-scivolone del fenomeno Di Lorenzo, contropiedone in velocità lanciato dall’armadio di coloroe che è bravissimo ad avvantaggiarsi del movimento di Lukaku, si libera al tiro e punisce Meret sul primo palo.
PALO-GOL. Abbiamo segnato una di quelle classiche azioni che ci saremmo mangiati malamente in ogni anno tranne questo.

20 – AK47 si è rifatto la barba.
Qui lo dico e qui lo nego: quest’anno facciamo il triplete.
BRAVO TONIO, BRAVO!

25′ – Annullato gol dubbio al Napulè per fallo in attacco su Handanovic/Biraghi.
Niente di eclatante di per sè, ma per una volta abbiamo visto lo stesso metro arbitrale, dato che un minuto fa era stato un fallo in attacco identico contro di noi.

27′ – L’HA PRESA VECINOOO!
Miracolo di Meret.
Ma se gli togli il gol casuale in una partita importante cosa resta al buon Vecino?

32′ – LUKAKUUUUUUUUUUUUUU!
El gollonzo, altra ripartenza in velocità, ma stavolta a premiarci è la non-irresistibile respinta di Meret.

33′ – Mio padre: “Gli ha quasi piegato le mani.”
Eh insomma quasi.

36′ – Brividone quando tutto sembrava facile.
Tirone di Insigne e miracolo di Handanovic, che prima se la butta quasi in porta ma poi la salva nella maniera rocambolesca che più ci piace.

38′ – 1-2 Napoli.
Embé, mica vi sarete illusi che sarebbe davvero tutto così facile?

45′ – Milik O.O
Liberissimo et solissimo in area per colpire di testa in area, la cicca malamente e la colpisce di spalla, graziandoci.

Secondo tempo

8′ – Bella azione in avanti, abbiamo tutto il momentum della giocata, possiam, dobbiamo concretizzare…
Palla a Candreva, cross, scatta il contropiede partenopeo.
Uhm, ma sai, Antò, che in fondo la barba non ti stava così male?

10′ – CHE BELLO NICCOLO’ RIVEDERTI IN CAMPO <3
#bratellanza

15′ – EEEEEEEH!
Giallo a Barella.
Era diffidato.
Salterà l’Atalanta.
Eeeeeeh.

18′ – EL TOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Nel momento migliore del Napoli, li colpiamo e – si spera – affondiamo.
Azione sulla destra, gran cross di Vecino (!!!!!), mezza-ciccata di Manolas e nell’incertezza piomba Lautaro come un falco che la spara in porta con un mezzo esterno tutto boria ed eleganza.
1-3!

20′ – Nel frattempo mi sono reso conto di come la sfida Mario Rui – Candreva sia una vera lotta a chi la crossa più addosso al difensore avversario.
#LegaCalcioSerieA

25′ – Nel frattempo Fabian Ruiz spara una puntata contro la panchina interista colpendo Padelli in faccia ma per l’arbitro va tutto bene e vengono ammoniti Esposito e Conte.
Evviva il Regolamento del Giuoco del Calcio!

30′ – Traversona di Insigne su punizione.
Brivido.
Però diciamo anche che la punizion non esisteva signor arbitro.

32′ – Porco Zieliski il giorno in cui deciderai di non fare il fenomeno contro di noi sarà sempre troppo tardi.

36′ – Porco Doveri smettila di ammonire tutto quello che vedi passare di neroazzurro davanti ai tuoi occhi.

38′ – E via! Altro fallo a casaccio e altra ammonizione.
Stavolta tocca a Skriniar.
Volete indovinare?
Altro diffidato.
Olé.

42′ – Grande parata di Handa su Zielinski.
Porco Zielinski, ancora una volta.

45′ – AHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAH!
DOVERI FAI SCHIFO. SEI UN PAGLIACCIO.

ANCORA UNA VOLTA SI DIMOSTRA CHE LA VAR NON E’ UGUALE PER TUTTI. ANZI, PER UN CAZZO DI NESSUNO.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.