Pagellone Udinese-Inter, meglio sprite che bianconeri

Gennaio 8, 2017

HANDANOVIC 6: A inizio gara pensa ancora di giocare per l’Udinese, così dopo un minuto regala un rinvio a Jankto. Poi scopre che c’è anche un altro Samir in campo, perciò non si capisce proprio un cazzo. CONFUSO

D’AMBROSIO 5.5: Più offensivo rispetto al suo collega Ansaldi, nel senso che è un’offesa vederlo giocare. Quando resta dietro si fa apprezzare di più.

MURILLO 4: Rientro più traumatico del momento della correzione dei compiti delle vacanze alle elementari. Dopo si riprende, anche perché peggiorare era impossibile. VOGLIAMO RANOCCHIA!

MIRANDA 6: La soddisfazione quando sei l’unico difensore decente della squadra ma il tuo datore di lavoro cerca solo mezzale. POSTO FISSO

ANSALDI 6: Un suo cross sballato quasi inganna Karnezis. Ecco la differenza con gli altri nostri terzini: SCARSO, MA CON STILE

KONDOGBIA 6: Dopo dieci minuti fa già venire voglia di scambiarlo con Fofana. Poi fa venire i soliti dubbi, alternando belle giocate a cazzate clamorose. IL MISTERO DI GEOFFREY

BANEGA 6: Fa vedere alcune belle giocate ma a ritmi da Premier League Cinese. All’ennesimo sbaglio a Pioli sale l’incazzatura violenta e lo sostituisce

BROZOVIC 5: Antipasti misti di terra e di mare, 3 primi, 4 secondi, 5 contorni, dessert, macedonia, caffè e ammazza caffè. APPESANTITO

Dal 11′ st JOAO MARIO 6: l’uomo della provvidenza suninghiana. Prima si mangia il 2-1 a botta sicura, poi disegna l’assist perfetto a Perisic con una traiettoria che non vedevamo da almeno 5 anni

PERISIC 8: Partenza così così. Ma provate voi a giocare con le indicazioni di Delneri sparate nelle orecchie. Quando ingrana diventa devastante, un continuo crescendo: Dopo i gol contro Juventus, Milan e Real Marbella ecco un’altra rete pesante

Dal 46’st ANDREOLLI SV: quando entrano un sussulto: sa fare solo due cose, procurare rigori e tirare pallonate a Mancini. E in giro non si vede Mancini. TUTTO È BENE QUEL CHE FINISCE BENE

ICARDI 6: anonimo e invisibile per buona parte di partita, appena gli arriva una mezza palla sporca la ricicla in un assist perfetto per Perisic. ECOLOGISTA

CANDREVA 5: Entra determinato a segnare il gol dell’ex, ma quandosi ricorda che in 5 anni è sempre stato in prestito si demoralizza.

Dal. 39’st Eder 6: Entra e fa subito quel che gli riesce meglio: essere picchiato. Conquista punizioni pesantissime, quasi come lui

PIOLI 7: Sfata il tabù del ritorno dalla sosta, della maglia Sprite, e dell’anticipo delle 12.30. Come avvio dell’anno non male

 

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.