Sampdoria-Inter e la continuità discontinua

Settembre 22, 2018

STATISTICA:
La trasferta di Genova segna il ritorno di Icardi nel secondo stadio in cui è più odiato dalla tifoseria, dopo San Siro.

Il rapporto tra Maurito e Marassi è a dir poco altalenante, visto che negli ultimi anni è stato un alternarsi di serate esaltanti e serate no. Il Vicecapitano è stato autore di gol a valanga e nelle partite in cui ha segnato abbiamo sempre vinto, mentre quando non ha trovato la porta raramente c’è stato qualcun altro a raddrizzare la serata.

Questa sera dunque occhi puntati su Mauro; le statistiche non suggeriscono la possibilità di un protagonista a sorpresa, ma comunque noi vogliamo continuare a credere nel gol vittoria di Joao Meravigliao da subentrato.

L’AVVERSARIO:  La Sampdoria si è rivelata spesso un avversario ostico ma comunque le va dato il merito di essere sempre combattiva contro ogni avversario, senza scansarsi. 
L’avversario più pericoloso è sempre Quagliarella, ma comunque anche per lui vale lo stesso discorso: Si impegna con tutti e non è uno di quelli che si mette a fare il fenomeno solo contro di noi. 

Per quanto riguarda gli ex, il Rolando in difesa non è quel Rolando, il Vieira a centrocampo non è quel Vieira, ma il Belec in porta è proprio QUEL Belec (campione d’Europa <3 ).  Comunque non dovrebbe partire titolare.
In attacco occhio a Caprari, non è un vero e proprio ex non avendo mai giocato con noi, ma dopo il gol di Dimarco non ci si può più fidare di nessuno.
Ci sarebbe anche un certo Ekdal ma passiamo subito oltre prima di evocare brutti ricordi.

I PRECEDENTI: 

Come dicevamo è stata spesso Icardi vs Samp, come dimostrano i 4 gol nel soprendente 5-0 dello scorso anno.

1-0 Samp invece nel 2016, dove di sorprendente c’è solo il fatto che De Boer fosse ancora in panchina all’undicesima giornata. (Fu comunque l’ultima prima dell’esonero)

Sconfitta anche nel 2014/2015: Qui Eder era ancora un giocatore decente prima di arrivare da noi e diventare uno scarpone.

Infine ricordiamo la vittoria nel 2013 con una bella doppietta di un immenso Palacio, ma in quella partita IL DIVINO rubò la scena con le sue mitiche scivolate.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.