Sampdoria – Inter nel tempo di un caffè

Marzo 18, 2018

Primo tempo

4′ – Primo passaggio creativo in verticale della stagione di Gagliardini.
Fuorigioco.

12′ – Cross azzeccato da Candreva.
Icardi rinuncia a una facile sponda per Rafinha per tentare un improbabile tiro al volo.

13′ – Killer pass di Miranda nella nostra trequarti che quasi manda la Samp in porta.
Quanto deve giocare ancora questa riserva prima che torni Il Capitano?

21′ – Pazzesco cross di mancino di Candreva (che alimenta ancora una volta i dubbi sulla natura del suo piede), sponda perfetta di Perisic per Rafinha che stoppa la palla di petto, ma al momento di tirare perde di vista palla, avversari e compagni. Dopo 3 lisci in rapida successione tenta un colpo di tacco da posizione ormai compromessa.
La palla arriva a Perisic che spara un missile su cui Viviano si esalta e la mette in angolo.

22′ – Ancora Viviano miracoloso sul colpo di testa di D’Ambrosio.
Altro corner.

23′ – Incrocio dei pali incredibile di Cancelo direttamente da calcio d’angolo.

25′ – INFINE IVAN PERISIC!
Cross al bacio di Cancelo (altro boom registrato nelle file dei cancelosessuali) per Perisic che alza con la testa un delizioso pallonetto.

28′ – TAGLIAVENTO CI FISCHIA UN RIGORE A MARASSI.
Chissà come si sente Mou.
Icardi si presenta sul dischetto.
L’ultimo rigore tirato è quello da incubo col Sassuolo, ma la Samp gli tira fuori un furor Virgiliano che Didone spostati.
Viviano da una parte, palla dall’altra.
100esimo gol in serie A.

30′ – ANCORA ICARDI.
Altra squisita apertura di Cancelo per Perisic che mette un pallone basso in mezzo su cui si fionda Icardi che, spalle alla porta, si inventa un colpo di Tacco che Viviano non può fermare. 0 a 3

32′ – Difficilissimo ammetterlo ma la coppia Gagliardini – Brozovic a centrocampo continua a regalare gioie su gioie.

35′ – Questi nostri bravi ragazzi.
Partita probabilmente in ghiaccio e quindi subito doppia occasione Samp.
Fossi Spalletti chiamerei un esorcista.

40′ – Palo di Zapata che bullizza Miranda in area e gira la palla di testa dove Handa non può arrivare.
Salvi, per ora.

44′ – 0 a 4 TRIPLETTA DI ICARDI
Grande conduzione di palla di Rafinha che, arrivato sulla trequarti, la gira per Candreva. Il nostro mancino finto-destro preferito quasi rovina tutto, ma la palla giunge in qualche modo a Rafinha che tenta di copiare Icardi con un colpo di tacco. A negare la gioia al nostro Rafi, che la meriterebbe, è Viviano che miracola ancora ma non può nulla sulla ribattuta di Icardi che sfonda la porta.

 

Intervallo

Si ok bello il 4-0 ma adesso credo che si possa dire con serenità MITT A KARAMOH

Comunque io ho l’ansia della remuntada.

 

Secondo tempo

5′ – Poker Icardiano.
E niente, abbiamo finito gli aggettivi.
Diteci la verità, ragazzi.
Siamo morti e questo è il paradiso, per forza.

12′ – Comunque io sono preoccupato. L’ultima volta che abbiamo segnato 5 gol non abbiamo più vinto per due mesi.

20′ – Standing ovation tra i fischi per l’uscita di Icardi e l’ingresso di Eder.

I nostri infiltrati in tribuna ci dicono che all’uscita di Icardi i tifosi della Samp fischiavano e gli Interisti applaudivano, all’ingresso di Eder è avvenuto l’esatto opposto.

22′ – Liscio inquietante di Handanovic che si lascia scivolare addosso la palla che termina in corner.

28′ – Si prepara Vecino per Candreva.
Realisticamente, che allineamento devono avere i pianeti per vedere Karamoh in campo?

31′ – Gesto nobile di Perisic che rinuncia a un gol facile facile per far fare il primo gol in stagione a Candreva.
Secondo voi com’è andata a finire?

40′ – Cancelo si fa tutta la fascia per andare a chiudere su Murru.
E io sono sempre più cancelosessuato.

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.