Sassuolo-Inter, il pagellone paracadutistico

Ottobre 20, 2019

HANDANOVIC 6: Dopo due settimane senza Inter giravo per casa con la stessa faccia di Samir dopo aver battuto il Barcellona per 5-0: apatia totale.

Poi finalmente è tornata la gioia di accendere la tv e vedere Handa con il cappellino, alle 12.30, al Mapei Stadium, in diretta su DAZN. Tutte le premesse per un bel disastro, ma non fa niente.
Pregustavo con l’acquolina in bocca la tripletta perfetta di Berardi (gol di destro + gol di sinistro + colpo di testa), Lukaku che fa a botte con Conte, e il ritorno della CRISINTER.
Ma appunto, sticazzi, meglio la CRISINTER che la CRISI SENZ’INTER.
Poi alla fine è andato tutto bene e abbiamo addirittura vinto, anche se il gol da Berardi lo abbiamo preso lo stesso, ma è sempre meglio provare qualcosa che non provare niente.
Lo dice sempre anche Handanovic.

SKRINIAR + DE VRIJ + BASTONI 6: Il nuovo trio difensivo aka la famiglia del mulino bianco interista continua a giocare e ad andare d’amore e d’accordo. La sensazione è un po’ simile a quando vedi che tutte le tue amiche vanno a convivere e mettono su famiglia mentre tu te ne stai ancora lì da solo a coccolare il tuo gatto (cioé Froggy).

(tranquillo amore nostro, si è rotto Sanchez, tornerà il tuo momento).

BIRAGHI 6: Continua l’epopea del MITT. Dopo il debutto super promettente in primavera, i prestiti in giro per il mondo, il ripigl in sordina negli ultimi giorni di calciomercato, l’esordio con segnali incoraggianti che ti fanno illudere che andrà tutto bene e sarà lui il terzino del futuro che aspettavamo come erede del 3 e del 4, poi la stronzata che ti fa prendere gol da qualche bestia nera di turno, non importa che si chiami Berardi o Lasagna, l’importante è che tifi Inter fin dall’asilo, il tutto prosegue con la trasformazione in Davide Santon, le minacce di morte sui social fino al punto di fargli chiudere instagram, le trattative saltate per le visite mediche, lo scambio con qualche altro giocatore promettente che ti deluderà e ti spezzerà il cuore, mentre il nostro ex terzino che un giorno ci faceva sognare se ne starà in panchina a giocare a Uno con Juan Jesus.
Ovviamente nulla di tutto questo si concretizzerà, niente panico. ANDRA’ TUTTO BENE.

BARELLA 6: Soffre un po’ a centrocampo tra la fisicità dell’ex di turno Alfredone Duncan (#RIPIGL) e di Pedro Obiang, che a guardarlo bene sembra una versione di Joao Mario intellettuale e brutto.

BROZOVIC 6.5: Solita enorme partita in cui bilancia perfettamente quantità, qualità e scazzo verso l’esistenza della razza umana.

GAGLIARDINI 6: Parte bene ma cala nel finale. Sul 4-3 viene preso dall’ansia anche lui e invecchia di 20 anni all’istante. Arriva in conferenza stampa in questo stato qui:

CANDREVA 6.5: Si si bravo cosa ti dobbiamo dire, dopo lo steward dell’olimpico hai quasi ucciso un paracadutista, hai giocato bene, ma adesso fai spazio al boss……..

……. TINO LAZARO 19: ECCOLOOOOOOOOOO FINALMENTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE Dopo una lunghissima attesa finalmente possiamo vedere il nostro MitTino preferito in campo. Stile da trapper di terza categoria, stessa lucidità di Dalbert sotto effetto di acidi, stessa attenzione alla fase difensiva di De Zerbi mentre gioca con i figli a calcetto in spiaggia, capelli uguali alla casa di Spongebob e poi boh, che aggiungere, è diventato all’istante il nostro giocatore preferito, guai a chi ce lo tocca. Adesso scusate ma dobbiamo ordinare 11 tiffany griffate VL19.

LUKAKU 7.5: ATTENZIONE SUPER CRISI LUKAKU NON SEGNA DALLE 14.30 DI OGGI POMERIGGIO, E’ CRISI INTER, E’ CRISI LUKAKU. AIUTOOO
Dopo aver buttato nel cesso altri 8 milioni per il prestito di Sanchez (dopo quelli di Vrsaljko dell’anno scorso ormai è tradizione), le nostre casse già in bancarotta devono fare i conti con la minusvalenza di 180 milioni spesi per Lukaku, che disastro, altro che i colpacci stratosferici in stile De Ligt.
Lukaku appare visibilmente fuori forma e non riesce a giocare in coppia con Lautaro (pare che l’argentino abbia dichiarato, testuali parole: “Mi manca Icardi, almeno aveva una bella moglie”), oltretutto Esposito ci è rimasto malissimo perché non ha potuto esordire in Serie A a causa sua.
Come se non bastasse nel finale Lukaku è stato visto mentre litigava con alcuni esponenti della Curva Nord: mentre lanciava la sua maglia a un bambino, qualcuno gliel’ha tirata indietro, non soddisfatto della sua prestazione. Non sono ancora ben chiare le modalità dell’accaduto, ma ne sapremo di più nella nuova autobiografia di Lukaku, la cui uscita è prevista in libreria il giorno ventordici ottobre.

LAUTARO 8: Pronti via e segna un altro gol dopo un minuto, così siamo indecisi se urlare “EL TOROOOOOOOOOOOO” oppure “BORGA DROIA  CI ASPETTA UN’ALTRA SCONFITTA IN RIMONTA”. Alla fine per una volta preferiamo optare per l’ottimismo e ci godiamo le giocate di questo attaccante fortissimo, così fortissimo non si vedeva dai tempi di Milito o di Marko Livaja.
Consigli è visibilmente offeso per i 4 gol subiti e farà un’esposto ufficiale alla Lega Calcio (ti è piaciuto salire in area di rigore anziché metterci 80 anni per ogni rinvio come al solito, eh merdone?) nel frattempo anche il Borussia è avvisato: Il toro è on fire.

POLITANO 5.5: Entra in campo in lacrime sussurrando “non ce la faccio, troppi ricordi” e dà più una mano a Boga e Berardi che a noi. Un po’ di confusione. Ci sta.

VECINO s.v: Entra per difendere agendo da seconda punta, MA CAZZO MA MITT A RANOCCHIA A STO PUNTO

ANDONIO GONDE 7: ” NOD GREZY INDER NO MOR ” ahahahahahahhah si vabbé ciao ma ti pare che ci accontentiamo un 4-1 al Sassuolo tranquillo? O vinci alla grande per 7-0 come ai tempi di Vidic e Taider altrimenti un po’ di ansietta ci vuole. Non c’è gusto se no. Per fortuna c’è Tino <3

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.