Sassuolo-Inter nel tempo di un caffé (#CRISINTER)

Agosto 19, 2018


Che bello non vedo l’ora di incazzarmi furiosamente per colpa dell’Inter e di DAZN

“Ma se è solo la prima partita!”

Sesto senso.

Tutto pronto dal Mapei Stadium, ma so che a causa del lag vivrò la partita in un universo spaziotemporale diverso da tutti gli altri utenti di dazn. Probabilmente ognuno vivrà la sua minipartita personalizzata.

Stai un po’ a vedere che con la mia sfiga proverbiale mi becco la CRISI INTER.

I primi minuti sono una collezione di pixel verdognoli,  oppure delle schermate di caricamento nere.

Va beh dai magari lo fanno solo per aumentare la suspense. 

Una volta ogni 5 minuti si riesce a vedere qualcosa. 
E PUNTUALMENTE SI TRATTA DI DALBERT CHE FA STRONZATE.

DALBERT PERCHE’?????????????????????????

SPALLETTI COSA TI SEI FUMATO????????????????????

Sarei tentato di uscire a vederla in un bar, ma a giudicare dallo spettacolo pietoso che sto intravedendo, forse non vale la pena di alzarmi dal divano.


Terzini osceni, centrocampisti che non sanno fare un passaggio in verticale, attaccanti che non tirano in porta, avversari indemoniati, arbitraggio di parte. La Serie A 2018/2019 mantiene tutte le vecchie tradizioni degli altri anni.


Forse lo scopo di questo dazn è proprio pagare per NON vedere l’Inter. Avrebbe senso.

Infatti l’unico momento saliente che ricordo del primo tempo è l’entrata di Miranda su Pixel Verde. Un’entrata un po’ ingenua da parte del brasiliano, che non offre più le garanzie di un tempo (MITT’ A RANOCCHIA) ma comunque anche un giudizio molto severo da parte dell’arbitro. Vediamo se manterrà lo stesso metro per tutta la gara. SPOILER: NO.

Berardi va dal dischetto e segna. Scena già vista. Forse stanno mandando in onda Sassuolo-Inter di un altro anno.

O forse a causa del lag sono rimasto indietro, magari a quest’ora l’abbiamo già rimontata.

Guardo speranzoso i messaggi sul telefono.

No niente, solo bestemmie.

Sarà un malfunzionamento tecnico o una censura ad hoc? Non lo so.

Comunque vado avanti in questa specie di avventura video che somiglia sempre di più a uno di quei porno giapponesi pixelati. 
Riesco a intravedere un Asamoah schierato come ala sinistra (che nonostante sia fuori posizione è nettamente il migliore in campo), un Lautaro propositivo, ma in un’assurda posizione da trequartista (RIPIGL RAFINHA) e un Dalbert che non dovrebbe assolutamente essere lì. (MITT A KARAMOH)

Non capisco questa maledizione con i terzini. Dall’altro lato perfino quella pippa di Rogerio sta facendo la sua onestissima partita arginando Candreva.

Ah no, non è Candreva, è Politano.

Qui non è colpa di Dazn.

Adesso arriva il momento tanto atteso: interventi da rigore (o almeno uguali a quello di Miranda) su Icardi e su Asamoah

Asamoah incredulo. Non gli è mai capitata una cosa simile nel corso della sua vita. 

I difensori del Sassuolo lo aiutano a rialzarsi e gli danno un bacino dicendo “Ahahaha adesso hai capito com’è che funziona?”



*FINE PRIMO TEMPO*

Con tutto il lag che ho accumulato a quest’ora abbiamo già perso anche col Torino in casa.  Comunque rimango stoicamente sul divano per vedere il secondo tempo.

Ma ecco che succede il fattaccio.

SERVIZIO GIORNALISTICO ASSOLUTAMENTE NON RICHIESTO SULL’ESORDIO DI CRISTIANO RONALDO.

MA COSA ME NE FREGA DI RONALDO MA FATEMI VEDERE POLITANO.
RONALDO IO L’HO GIA’ VISTO NEL 98 SAI CHE NOVITA’.

Avrò sbagliato canale.

Avrò premuto qualcosa per sbaglio.

Ah no ecco che riparte il collegamento.

Cari amici di Dazòòòòn, avete veramente mandato il servizio su Ronaldo mentre io ero qua a cercare di deprimermi in pace guardando l’Inter?

Basta. Quando è troppo è troppo.

#DISDETT e non riceverete un soldo da me.

Vi rispedisco indietro l’abbonamento tra un mese, faccio peggio di Pierino con Rafinha al Barça.

Comunque tra una cosa e l’altra inizia il secondo tempo.

O almeno, ripeto, inizia nel mio universo spaziotemporale.

Magari sul vostro Dazn abbiamo vinto, e Dalbert ha fatto pure un partitone, che cazzo ne so ormai non ci capisco più niente.

Nel mio Dazn continuiamo a giocare di merda. Spalletti finalmente toglie Dalbert per Perisic ma è troppo tardi.

Il Sassuolo si è esaltato, soprattutto Duncan. Se Modric vale 750 milioni, Duncan vale un miliardo e mezzo. È ovunque. Pure nella schermata nera col cerchietto del caricamento arriva lui ed entra a gamba tesa di prepotenza.

Che roba sto Duncan. #RIPIGLALFREDO



L’Inter cerca di riorganizzare una timida controffensiva. I cronisti dicono che “non si aspettava di faticare così contro il Sassuolo” 
PORCA MISERIA SONO OTTO PARTITE CHE CI PRENDONO A PESCI IN FACCIA E NON CE LO ASPETTAVAMO. 
LA PROSSIMA VOLTA VI FACCIO UN DISEGNO SE VOLETE.

Si tratta sicuramente del peggior Sassuolo-Inter della storia.

Per rendere l’idea di quanto stiamo facendo schifo, Consigli non sta nemmeno facendo il fenomeno, perché non riusciamo a tirare in porta.

Spalletti passeggia un po’ rabbuiato in panchina, mi ricorda TANTISSIMO De Boer in Chievo- Inter 0-2.

Questa volta però siamo fortunati perché siamo in svantaggio di un solo gol.

Boateng ci fa spaventare tantissimo con un tiro a fil di palo, che Handanovic aveva comunque battezzato fuori.

Ma dai, non l’avrei mai detto.

Spalletti decide di usare le maniere forti e manda in campo Keita. 

All’85’ finalmente si decide a far fare anche cinque minuti a MITT.

Piccolissima consolazione, ma purtroppo sul mio Dazn non ne vogliamo sapere di pareggiare.

C’è giusto il tempo di una paratina di Consigli su De Vrij, tanto per partecipare anche lui. La partita finisce 1-0.

Spero davvero che qualcun altro abbia avuto più fortuna di me. Magari sono io che non ho ancora capito bene le regole.


Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.