Slavia – Inter nel tempo di un caffè annullato al VAR

Novembre 27, 2019

Concentriamoci sulle cose importanti, stasera.
C’è un obiettivo fondamentale da centrare stasera.

Portiamoci a casa questa qualificazione all’Europa League.

Primo tempo

2′ – Primo pallone perso da Borja Valero.
Per la prima volta una parte di me rimpiange di non avere ancora in rosa René Khrin.

5′ – Colpo di testa pericolosissimo dello Slavia.
E anche stasera non abbiamo dovuto raggiungere il quarto d’ora per perdere i primi minuti di vita.

8′ – C’è da dire che per correre in giro con una bombola di ossigeno sulle spalle, Borja non sembra per niente affaticato.

10′ – Lautaroooooo! Tiro improvviso dal limite dopo un pallone riconquistato che spegne di poco sul fondo.

Grazie, eh. Ogni volta che segni nei primi minuti va a finire in tragedia.

14′ – Attimi fantascientifici quando ti accorgi che a pressare sulla trequarti avversaria c’è Borja.

19′ – LAUTAROOOOOOOOOO!
Azione di Lukaku da vero paracarro. Lo stesso tipo di paracarro che puoi bersagliare con un lanciarazzi senza riuscire né a farmarlo né ad abbatterlo. Sportellata a destra, sportellata a sinistra, una sberla in faccia al difensore che cerca di disturbarlo, e poi una squisita palla in mezzo per Lautaro che – solo contro 4 – trova abbastanza spazio per deviare in rete di assoluta prepotenza.

Ok, visto il gol iniziale di Lautaro, finirà ancora malissimo.
Ma godiamoci questa apoteosi paracarrotica.

26′ – All’andata non mi ero accorto del fatto che l’allenatore dello Slavia sia Eric Cantona.

27′ – Ok brati. Ok Candrew.
Avete fatto i vostri dieci minuti di cazzate post gol.
Ricominciamo a giocare ora?

29′ – Biraghi recupera palla, se la allunga, si fa rimontare, e commette fallo.

In pratica l’intera sua carriera in 7 secondi.

34′ – LA GUFATA DI ADANIIIIIIIIIII! 0 A 2.
Il nostro telecronista preferito non fa in tempo a finire di dire che lo Slavia non sbaglia mai una giocata che perdono palla e ci regalano un pallone clamoroso che non sprechiamoooooo.

35′ – Ah no.
Incredibilmente le stesse regole che domenica non valevano per la Juve oggi valgono per noi.
Gol annullato e rigore per lo Slavia.
1 a 1.
La maledizione del gol nei primi minuti di Lautaro non perdona.

36′ – Handa, ti voglio bene, lo sai.
Ma tornare a parare un rigore ogni tanto?
Almeno quelli centrali, dai…

Secondo tempo

1′ – Va bene brati. Facciamo se non fosse successo nulla.
Come se i sogni di gloria europea (Europa League, chiaro) non ci si fossero appena disintegrati di fronte agli occhi.

5′ – Anthony Candrewww!
Azione da Raheem Sterling con palla da una parte e difensore dall’altra che insegue. Segue anche un gran cross.
Ma Lukaku è in fuorigioco.
Altra metafora della carriera.

10′ – Andonio, serve un’infezione di fiducia: quando lo mittiamo Lazarone?

11′ – …In questo momento per auto-trasmettermi un po’ di fiducia mitterei anche Gnonto.

18′ – Saetta di Traore che fa la barba all’incrocio dei pali.
Non so se sarei stato in grado di riprenderti.

19′ – MA PORCA MINCHIAAAAA!
Euroazione di Lautaro che tiene un pallone impossibile da tenere e poi allarga per Candreva con un passaggio che Pirlo-fatti-da-parte. Anthony fa anche la cosa giusta: finta e cross di sinistro per il testone di Lukaku che impatta e la spedisce verso il sette.
Traversa, ennesimo urlo strozzato un gola, ennesimo bestemmione che scippa lo spazio all’urlo strozzato e prorompe vertiginosamente nella sala del bar dei cinesi.

23′ – Altra traversa.
Tiro al volo di Brozo che di mancino si inventa una parabola che Beckham se la sogna di notte.

È stregata.

27 ‘ – Nel frattempo Retropassaggio suicida di Brozovic che lancia verso la porta uno qualsiasi degli impronunciabili dello Slavia Praga.
Handa si fa perdonare il rigore non parato restando fermo questa volta.

30′ – FINALMENTE LAZARO!
E ORA DI ANDARLA A VINCERE BRATI.

(sì, abbiamo volutamente ignorato l’uscita di Gagliardini)

Un applauso a Borja, però. Correre tutto il tempo con 30 kg di ossigeno sulle spalle non è per niente facile.

33′ – È, definitivamente, stregata.
Spizzata geniale di Lukaku per Lautaro che si invola verso la porta, ma a tu per tu col portiere la calcia fuori.

Certo, volessimo fare i pignoli potremmo dire che Lautaro ha anche subito una spintarella al momento del tiro.
Evidentemente nulla da var… Eh?

35′ – LUKAKUUUUUUUUUUU!
PORCA PUTTANA CHE FOTTUTO CUORR SANGUINANTEEEEE.

Ok, l’azione l’avete vista tutti.
Alzi la mano chi non ha avuto paura che Lukaku – caricando la mina – la sparasse alta a porta vuota da 2 metri?

Io sì.

37′ – Occasionissima da 4 metri per lo Slavia che si mangia l’immangiabile.

Morirò d’infarto stanotte.
Va bene.
Sono pronto ad accettarlo.

40′ – Comunque anche stasera bisogna ammettere che l’uomo che entra e cambia la partita ha un solo nome: Sebastiano Esposito.

(sì, anche tu Tino, sei troppo caruccio per dirti di no)

42′ – LAUTAROOOOOOOOO! 1 A 3!
Lukakone riconquista palla sulla destra, si inventa una trivela di quelle che non abbiamo mai visto fare a Quaresma (scusa fenomeno) e pesca in mezzo Lautaro che cannoneggia e sfonda la porta.

Sono in visibilio.

45′ + 2′ – Ancora LU-KA-KO-NEEEEEEE! 1 A 4 PORCO ZIONEEEEE.
Geniale giocata di Skriniar che ruba palla e so inventa un lancio di 50 metri servendo Lukaku che si mangia gli avversari e la infila nell’angolino.

… Va beh, annullato anche questo.
OH MA VAR CI LASCI GODERE UN PO’?

Amo i giocatori capaci di illudermi nel profondo. Da bimbo ero follemente innamorato di Sérgio Conceição, e quando uno vive un amore tanto folle e intenso non si riprende mai del tutto. Ho tentato di colmare il vuoto lasciato dal portoghese con nomi del calibro di Georgatos e Dalmat finché non ho trovato pace quando è arrivato Froggy. Al momento sono l’unico possessore mondiale della maglia speciale del derby “Dalbert 29”.