Slavia Praga-Inter, il pagellone kafkiano

Novembre 29, 2019

HANDANOVIC 10: Scusate per il ritardo del pagellone ma ogni volta che premevo “pubblica” arrivava Marciniak e annullava tutto. A quanto pare in un pagellone di Inter-Southampton di 3 anni fa avevo dato un voto troppo basso a Nagatomo. Scusa Yuto, se è così me lo merito.

Mercoledì sera invece non si è ancora capito cosa sia successo. Dicono che Handanovic abbia esultato sorridendo al gol di Lukaku e allora per punizione gli abbiano dato un rigore contro, se è così se lo merita anche lui. E dire che lo aveva quasi parato. Alla fine la nostra vittoria ha avuto un risultato tondo (1-3? 1-4? 5-0? quanto cazz è finita boooh ho perso il conto) ma in campo non è stata così a senso unico.
Lo testimonia la paratona di Samir sul 2-0, ah no, 1-1, boooh va beh dicevamo, una super parata contro un Mitt del Praga con il nome da Pokemon. Handa ci tiene un sacco a giocarsi finalmente gli ottavi, oppure vuole diventare l’interista con più presenze in Europa League di sempre, non si sa, ma sono entrambi ottimi motivi.
In porta è una sicurezza, anche quando lo Slavia prende coraggio, ma lui fa così tanti battesimi che a Praga non si vedevano dei tempi dell’eresia di Jan Hus del 1415.

GODIN 10: Ma passiamo dal sacro al profano perché Praga è anche una delle città lussuriose e goderecce per eccellenza, come ci insegna il sig. Adani Lele, che a Praga ha vissuto una nottata indimenticabile grazie alle gesta non di qualche donzella ma del suo uruguagio preferito. Il nuovo sceriffo della difesa dell’Inter smentisce alcuni critici troppo affrettati e fa sentire la sua presenza, ruvido come una grattata di frizione quando gira in pandino ad Appiano Gentile con Borja, solido come un uomo di altri tempi e con una tempra diversa, la garra charrua, lo capite o no?

DE VRIJ 10: Lui vince proprio il premio sfortuna della serata, mentre stavamo già tutti lì contenti ad assaporare i sedicesimi matematici di Europa League, (comunque vada col Barça #RoadToGdansk), torna tutto in pericolo con una decisione clamorosa del VAR. Un’altra possibile spiegazione che si legge in giro, è che Marciniek se la sia presa con noi perché è polacco e voleva vendicare il pistolero pumpumpumpiontek per gli ultimi derby.
Abbiamo riavvolto il nastro prima dell’assist in stile Ignazio Abate (sempre sia lodato) di quel tipo del Praga e siamo tornati nella nostra area di rigore con uno dei loro sul dischetto e tutta una qualificazione da rigiocare.

SKRINIAR 10: Ma attenzione, perché il dibattito del “COSA CAZZO FA STO ARBITRO?!?!?” ha ricevuto anche una nuova e pesantissima accusa: omofobia. Pare che sempre lui abbia visto al VAR una manina galeotta di De Vrij su Skriniar, e ha deciso di fischiare il rigore. “Guarda che se mai il fallo lo devi fischiare su Olayananka” ma niente, lui non voleva sentire ragioni. Sono Szymon, sono un padre, sono polacco, sono un arbitro e mi piace la var.

ANTHONY CANDREW 10: Fa bestemmiare Conte in tutte le lingue del mondo, della serie meno male che giocavamo in Champions perché se eravamo in Italia si prendeva la squalifica anche lui. Fortunatamente oltreconfine c’è la regola della bestemmia libera e allora oleeeeee si vola insieme a Tonino su quella fascia. Tutto sommato alla fine però ha giocato bene, o forse no, non lo so ero impegnato anche io ad approfittare del bonus bestemmie col mister.

VECINO 10: Eccolo un altro che si è fatto il threesome con Adani nei peggiori locali del Rio de La Praga. Vista la situazione a centrocampo vince il ballottaggio con Berni da incontrista e il ritorno di Schirò in prima squadra. Bisogna dire che non delude. Oppure mi sono fatto fare il lavaggio del cervello da Adani. Sono tre giorni che me lo sento ancora gridare in testa, ditemi che succede anche a voi di sentire una voce che dice CAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALMA CAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALMA

BROZOVIC 10: Un mattino, al risveglio da sogni inquieti, Marcelo Brozovic si trovò trasformato in un enorme coccodrillo. Giustamente nella città della metamorfosi ecco il nostro Gregor Samsa preferito, amorino bello ti amiamo.
E IL 14 DICEMBRE IDEMO TUTTI A GIOCARE A FRECCETTE ALL’EPIC CAFE BAR DI ZAGABRIA.

I PREMI SEMBRANO INTERESSANTI ANCHE SE NON CAPISCO COSA VOGLIONO DIRE.
ADESSO SCUSATE DEVO ANDARE A IMPARARE A GIOCARE A FRECCETTE CHE DI SOLITO HO MENO MIRA DI LIVAJA DAVANTI ALLA PORTA COL GENOA.

 

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NONNO BORJA 10: Un tempo ci aveva bloccati quando lo chiamavamo così, ma nuovo profilo, nuova vita e amici come prima. Perciò possiamo dire senza alcuna ruffianeria che è stato uno dei migliori in campo. E per lui non era affatto una partita facile. A partire dal fatto che dopo 8 minuti non aveva già più fiato. Non si è capito perché Gianni Morandi alla sua età corre ancora le maratone senza problemi e Borja Valero che ne ha appena un paio in più di lui non può più giocare per 90 minuti.
L’altro grosso problema è stato spiegargli che doveva smetterla di esultare per il 2-0 perché aveva pareggiato il Praga.

EH NONNO LO HA ANNULLATO IL VAR

COSA??? CHE BAR?

NO, IL VAR, L’ARBITRO, HA DATO RIGORE AL PRAGA

EHHH??? MALEDETTA TECNOLOGIA AI MIEI TEMPI I GIOVANI PENSAVANO ALLA FIGA NON AI VIDEOGIOCHI

NO NONNO NON HAI CAPITO

OOOOOH IO HO FATTO LA GUERRA COSA VUOI SPIEGARMI LE COSE ADESSO MA VA LA’ VAAAAAAA

e niente, è stato difficile. Alla fine gli abbiamo detto che ha vinto 5-0 e sono tutti contenti. Ho deciso di autoconvincermi in questo modo anche io.

BIRAGHI 5.5: A me questi casi umani che arrivano a giocare all’Inter esaltano tantissimo. È arrivato qui senza sapere come e continua a starci, a caso e totalmente spaesato come me 365 giorni all’anno. Mi ci rivedo un sacco. Ci vorrebbero più Biraghi al mondo. Forse non all’Inter ma di sicuro al mondo. Dite quello che volete haters ma io lo amerò per sempre questo ragazzo e la simpatia che ci mette. Uno che un giorno in futuro racconterà ai suoi nipotini di quell’anno in prestito all’Inter e di come vinse il Triplete. Biraghi sarà il nostro Arnautovic fatevelo andare bene che vi piaccia o meno.

MARTINEZ 10: LAUTAROOOOOOOOOOOOOOO MARTINEEEEEEEEEEEEEEEEEEEZ EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEL TOOROOOOOOOOOOO oh no raga ma che cazzo ma non è nemmeno il 20′ borga droia ci risiamo abbiamo perso.  E invece no, è stata una partita piena di sorprese. Tantissime sorprese. Ma per fortuna ce l’abbiamo fatta.

LUKAKU L’ARMADIO DE DIOS 10: FA L’ASSIST DI TRIVELA COME RICKY QUARESMA. E POI ENTRA ANCHE IN PORTA? MA CHI ERA STATO L’ULTIMO GIOCATORE A ENTRARE IN PORTA NON ME LO RICORDO NEMMENO.
Cosa gli possiamo chiedere di più? Una tripletta? Pure quella l’aveva fatta, ma passa tutto in secondo piano appunto perché cazzo quanto ci è mancata la trivela in sti anni!???? #RIFACC la trivela

CONTE 10: dico solo: NO MORE CRAZY NO MORE ahahahahahahahahah bella questa antò ti sfotterò a vita lo sai vero? ma ti voglio bene comunque.

IL TRIO DELLA MITTANZA GAGLIARDINI – LAZARO – ESPOSITO: OK BRATI COSA DOBBIAMO AGGIUNGERE CON DEI SOSTITUTI COSI’? ALTRO CHE INTER BARCELLONA DATECI DIRETTAMENTE IL TRIPLETE AD HONOREM. QUANDO C’ERANO LI LAZARO E SEBA CHE SI SCALDAVANO IO ERO TIPO – BORGA DROIA QUESTI SPACCANO TUTTO ESPOSITINO VA A BATTERE IL RECORD DI GOL DI MEAZZA – E MIO PADRE DAL DIVANO CHE MI FACEVA CAAAAAAAAAAAAAAAAAALMAAAAAAAAA CAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALMA CAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALMA MA NON MI IMPORTA TINO LAZARO PALLONE D’ORO ENTRO IL 2020.

Per concludere vorrei dire tre cose:

Numero uno: vaffanculo cechi maledetti ancora adesso faccio confusione se abbiamo giocato contro lo Sparta o lo Slavia ma tra voi, Poborský e Nedved odierò la vostra nazione per sempre (calcisticamente parlando)

Numero due: PETAGNA-PALOSCHI-FLOCCARI ho già paura

Numero tre: momento serietà: volevo esprimere la vicinanza di Ranocchiate a tutti i nostri brati albanesi per il terremoto nel loro Paese, e il modo migliore di farlo mi sembrava chiudendo a modo nostro con una foto di un bel mitt, il nostro amato Rey Manaj. Speriamo che tutto si risolva presto e che possiamo tornare a gioire un po’ insieme per la nostra Inter (ma poco)

Vi siamo vicini e #RIPIGL Manaj <3

Foto Francesca Soli – LaPresse
08 08 2015 Parma (Italia)
sport calcio
Campionato Serie A 2015-2016
Amichevole Inter vs Athletic Bilbao
Nella foto: Rey Manaj

Appartengo alla categoria di tifoso: “avvocato delle cause perse”. Tra i miei assistiti più famosi spiccano il grande Van der Meyde, Stramaccioni e soprattutto Marko Arnautović. Affetto da “interismo” da quando ho memoria, la malattia si è acutizzata irreversibilmente durante un anonimo campionato sotto la guida di Alberto Zaccheroni.